You Are Here: Home » Cronaca anzio » Omicidio Righini, condanna a 30 anni per Matteo Vernile

Omicidio Righini, condanna a 30 anni per Matteo Vernile

Omicidio Righini, condanna a 30 anni per Matteo Vernile

Una condanna esemplare e un risultato al di sopra delle aspettative forse avvalorato dai trascorsi del giovane: Matteo Vernile un giovane di 24 anni, di Anzio, accusato di aver ucciso a sangue freddo Daniele Righini e di aver ferito gravemente Massimiliano Cencioni, un delitto maturato in un contesto di conflittualità tra gruppi in cerca di supremazia e motivi passionali,  è stato condannato in Corte d’Assise a trenta anni di reclusione. La dinamica di come si svolsero i fatti fu agghiacciante : Matteo Vernile, che era agli arresti domiciliari, aveva invitato Massimiliano Cencioni per chiarire i contorni di una vicenda di cuore legata alla sua attuale fidanzata: insieme al Cencioni si era presentato anche Daniele Righini, un ventiduenne di Nettuno. I due ragazzi non avevano fatto in tempo a scendere dall’auto che Vernile sparò tre colpi sul parabrezza dell’auto, uccidendo Righini e ferendo Cencioni che, però, riuscì a fuggire.  Anche Vernile cercò di fuggire e fu aiutato a rifugiarsi in Umbria da altre cinque persone che poi furono arrestate insieme Vernile che fu rintracciato e arrestato dai Carabinieri dopo una latitanza. Pochi giorni fa, davanti alla corte di Assise, si è presentato nuovamente senza alcun segnale di pentimento, proseguendo a dichiarare di essersi solo difeso. Ma la linea difensiva non ha convinto la Corte che, alla fine, si è espressa, condannando il giovane a 30 anni di reclusione con le accuse di omicidio, tentato omicidio, omissione di soccorso, porto abusivo di arma da fuoco e evasione.

© 2011-2013 Realizzazione siti web anzio | Posizionamento sui motori di ricerca by WebGhighi.com

Scroll to top